Le mamme

Alle Mamme

Alcune donne diventano madri per caso, altre per decisione propria, altre per imposizione della società e altre per abitudine.

Alcune volte ci si domanda:

“Come vengono scelte le madri dei bambini diabetici?”

Io la vedo in questo modo, Dio, scrutando la terra, sceglie i suoi strumenti di propagazione con grande cura e ponderatezza.

Mentre osserva, istruisce i suoi angeli i quali annotano tutto.

“Francesco; Patrono… dalle San Gerardo.

“Roberta; Patrona Santa Cecilia.”

“Alessia”; Patrono San Matteo.”

Per finire, Dio passa un nome all’angelo e sorride,

“A lei dalle un bambino col diabete”.

L’angelo è curioso “Dio, perché a lei che è così felice?”

“Proprio per questo – sorride Dio – non posso dare un bambino col diabete a una madre che non conosce il sorriso, sarebbe una crudeltà.”

“Ma lei, è paziente?” Domanda l’angelo.

“Non voglio che abbia molta pazienza altrimenti annegherà in un mare di autocompassione e di disperazione. Una volta superati lo shock e il risentimento avrà la situazione in pugno.

Oggi la stavo osservando: possiede quella sicurezza e indipendenza tanto rare e al tempo stesso necessarie in una madre.

Vedrai la bambina che le invierò, possiede un proprio mondo e la madre dovrà insegnarle a vivere in quel mondo e ciò non è per niente facile.”

“Però, Signore, penso che lei non creda in te” Dio sorride:

“Questo si può rimediare, lei è perfetta e al tempo stesso troppo egoista”.

L’angelo dice: “Egoismo? È questa una virtù?” Dio nega.

“Se lei ogni tanto non si potrà separare dalla creatura, non sopravviverà.

Sì, qui c’è una donna che ritengo quasi perfetta.

Lei non se ne rende ancora conto, però sarà invidiata.

Le permetterò di vedere in maniera chiara le cose che io vedo… ignoranza, crudeltà, pregiudizi… e le permetterò di stare sopra a tutto ciò.
Non sarà mai sola, io le sarò sempre vicino, ogni minuto di ogni giorno della sua vita, perché lei farà il mio lavoro tanto bene come se fosse al mio fianco.”

L’angelo domanda: “E’ quale è il suo santo patrono?”

Dio, sorridendo, risponde: “Le basterà uno specchio”

F.to Anonimo