Valutazione dei livelli di ansia, stress e depressione in pazienti sovrappeso o obesi.

 

Premessa

 

Il progetto nasce dall’esigenza di prendere in carico e meglio gestire i bisogni di tipo psicologico dei pazienti affetti da Obesità e Sovrappeso che affluiscono alla Struttura semplice dell’Obesità, all’interno del servizio di Endocrinologia della ASL 8.,

Saranno pertanto valutati i livelli di ansia, stress e depressione delle persone sovrappeso o obese ed

avviato un programma di trattamento psico-educazionale individuale e/o di gruppo.

L’obesità è una patologia in costante aumento in tutte le fasce d’età, caratterizzata da un aumento del peso corporeo che ha notevoli ripercussioni sia sullo stato di salute fisico, in quanto è causa di numerose patologie che possono complicarne il decorso, sia sullo stato di salute emotivo e psicologico delle persone affette, che concorre ad aggravare la qualità della vita complessiva e che è spesso causa della difficoltà ad ottenere una riduzione stabile del peso corporeo con conseguente mantenimento o aggravamento nel tempo di questa patologia.

I fattori psicologici coinvolti riguardano la scarsa autostima, la bassa autoconsapevolezza e le ridotte capacità di autonomizzazione che interferiscono notevolmente nel valore di sé e nei rapporti interpersonali, causando una grande sofferenza e disagio nella persona.

Un ruolo importante è svolto dall’adozione di comportamenti alimentari scorretti e dalla mancanza di una costante attività fisica.

 

 

Obiettivi: Il progetto analizzerà un campione di 30 pazienti di età compresa tra i 18 e i 65 anni, di sesso maschile e femminile, affetti da sovrappeso o obesità anche con associato diabete mellito di tipo 2°, con l’obiettivo di verificare se e quanto i livelli di ansia, stress e depressione incidano sulle patologie sopra indicate.

A partire dall’individuazione dei sintomi e da una diagnosi specifica, l’obiettivo è quello di correggere le abitudini alimentari scorrette mediante specifiche tecniche cognitivo comportamentali, l’ apprendimento di strategie di coping, una modificazione dei pensieri disfunzionali ed il raggiungimento di un incremento delle abilità sociali e della fiducia e stima di sè.

Tali aspetti consentiranno ai soggetti di esercitare un maggiore controllo sul sintomo e dunque sul comportamento alimentare, di migliorare la sedentarietà e di aumentare la propria autostima, permettendo l’acquisizione di uno stile di vita più salutare ed il miglioramento di eventuali sintomi ansiosi e depressivi associati al disturbo alimentare.

Durata: Il progetto avrà durata di 6 mesi.

Metodo: La valutazione diagnostica del disturbo alimentare, se presente, avverrà secondo i criteri del DSM IV e attraverso l’utilizzo di specifici test somministrati in ingresso, quali BES e BUT ed SCL 90.

I tests consentiranno oltre una rilevazione dei dati anche di indagare i livelli di ansia, stress e depressione nella popolazione studiata prima e dopo un trattamento psico-educazionale individuale e/o di gruppo.

L’intervento è caratterizzato da colloqui di supporto psicologico e di psicoterapia individuale a cadenza settimanale e da incontri settimanali di psicoterapia di gruppo che si avvalgono delle tecniche della terapia cognitivo comportamentale finalizzate a:

-un intervento psicoeducazionale mirato a correggere le abitudini alimentari e correggere la sedentarietà per migliorare lo stile di vita;

-l’apprendimento di strategie cognitive di controllo degli stimoli e prevenzione della ricadute;

-l’utilizzo di tecniche di ristrutturazione cognitiva per intervenire sulla regolazione dell’umore, sull’immagine corporea e sull’autostima;

-problem solving per la gestione dello stress e delle emozioni.

Team di progetto: coordinatore scientifico dr. Guido Almerighi (endocrinologo, psicoterapeuta), U.O. dell’obesità ASL 8 Cagliari; dr.ssa Luisanna Mascia (psicologa), dr.ssa Valentina Mura (psicoterapeuta).

Luogo di svolgimento: U.O. dell’obesità ASL 8 Cagliari, via Romagna 16, Cagliari.